Quanto tempo ci vuole per ottenere risultati col blog?

Ciao e bentornato!

Non passa giorno che non riceva una mail con questa domanda: “ok faccio il blog, ma in quanto tempo otterro’ risultati?

Per quanto mi sforzi non è sempre facile dare una risposta sensata in quanto questa è una delle domande più idiote ed inutili che ti possono fare: però è lecita; ed è anche comprensibile che una persona completamente a digiuno dell’argomento sia preoccupata “dell’investimento” temporale necessario per iniziare a vedere i risultati delle proprie fatiche.

E comunque vada, il fatto che solo ci stia provando è già sufficiente per me per mettermi a rispondere alla mail.

Ora, come puoi facilmente comprendere, sapere SE e con che VELOCITA’ il tuo blog ti porterà risultati è veramente impossibile. Ma non disperare, fortunatamente qualcuno ha la risposta pronta per te.

Ho recentemente scoperto che Frank Merenda all’inizio della sua carriera arrotondava lo stipendio con un banchetto fuori dall’Autogrill di Modena Nord, sull’autostrada del Brennero; in questo banchetto Frank faceva delle sedute di chiaroveggenza, prevedendo il futuro dei clienti con una certa dose di successo; già allora, il suo banchetto con la sfera a forma di VV era famoso per essere il più caro di tutti gli autogrill, e divenne subito una tappa fissa di uomini d’affari che volevano avere informazioni sull’andamento delle proprie aziende in futuro.

Ora, a distanza di anni, Frank non esercita più in quel settore in quanto gli è scaduta la licenza e non l’ha più rinnovata. Le grandi qualità di chiaroveggente però sono insite nel DNA e quindi, in molti suoi articoli ed interventi pubblici Frank ha SEMPRE stimato che con un blog utilizzato nel modo corretto, i risultati arrivano inevitabilmente sempre e comunque, senza conoscere le storie singole, senza conoscere il settore dove operano le persone che gli fanno la domanda, senza nessun tipo di informazione specifica.

Alcuni hanno risultati immediati, altri ci mettono piu’ tempo.

Adesso torno molto serio: ho introdotto questo argomento facendo un po lo spiritoso e cercando di alleggerire una domanda pesantissima che ci viene rivolta molto frequentemente, perchè proprio 4 giorni fa è arrivata una testimonianza di un professionista che mi ha fatto riflettere; non solo per la soddisfazione (per i risultati che sta raccogliendo) che si legge nelle sue parole, ma proprio per il fatto che dopo 2 anni dalla partenza del blog stanno arrivando puntuali come un cronometro! E non è un caso, non è assolutamente un caso.

Ci puo’ essere d’aiuto (me compreso) leggere con attenzione queste parole che l’amico Gerry mi ha scritto qualche ora fa; cerco di farti un riassunto della sua storia e ti prego di leggerla, perchè è veramente esemplare la sua dedizione.

Questo il suo blog, se vuoi vedere il suo lavoro: http://www.lauracoppo.it/il-mio-blog

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“- Purtroppo ho iniziato con un sito in Joomla, modificato “a manina” per migliorarne le prestazioni, ma non più ottimizzato ormai da un pezzo. Era nato come sito, poi è stata creata la pagina blog. Probabilmente se avessi usato da subito tutti gli accorgimenti necessari (come raccomandato in blogvendita) e wordpress, avremmo risultati molto migliori;

– abbiamo un competitor importante (blog nazionale) che scrive sulle stesse tematiche da molto più tempo, e sfiga ha voluto che fosse proprio di Padova. Abbiamo cambiato angolo di attacco. In primis, semplificando al massimo il linguaggio, abbiamo cercato di raggiungere soprattutto i “dummies”, i neofiti, mentre il nostro concorrente usava formule e termini gergali poco comprensibili. Su alcune tematiche rimane ancora più indicizzato di noi, ma non è un problema perché siamo più forti lì dove volevamo.

– 82 articoli scritti, per il primo anno e mezzo ogni sacrosanto mercoledi ne usciva uno. Ora abbiamo rallentato, non tanto per mancanza di idee, anzi, ma per gestione dei clienti e dei lavori. E anche perché c’è un bel da fare anche per rispondere a tutti i commenti.

– lunghezza media articolo: circa 1300 parole

– 5 articoli raccolgono il 59% dei primi accessi dal sito

– i più indicizzati sono gli articoli più vecchi (qui si vede che non faccio bene la SEO, ho applicato solo qualche rudimento)

– 770 iscritti alla newsletter, senza alcun regalo (report, video, ecc) – iscritti spontaneamente per essere aggiornati sui nuovi articoli e su notizie extra che aggiungiamo nell’email della newsletter

– Risposta a tutti i commenti. Sempre.

– Bannata una sola persona perché continuava a farsi pubblicità a casa nostra. No buono.

– I primi articoli, riletti oggi, sono ridicoli, sotto tutti i i punti di vista. Ma li abbiamo lasciati lo stesso (tranne un paio che abbiamo tolti in quanto erano semplici notizie riportate da giornali, quindi non scritte di nostro pugno)

Ultimo mese (Analytics):

13.518 sessioni
12..201 utenti
12,5% visitatori che ritornano – 87,5% nuovi

Costo annuo complessivo: 60 €.
Investimento totale: 120 € (ad oggi) + un’infinità di tempo (nottate)

In ogni caso, tutti questi dati non servono ad un cazzo, se non per divertimento e statistica (come tutte le cose che puoi misurare, ti gasi se riesci a migliorarne le prestazioni). Ma l’obiettivo poi è quello di fare soldi, quindi di chiudere contratti.

Primo anno (2013): pochi contatti, più che altro fuori target, zero clienti. Abbiamo pensato che dovevamo correggere un po’ il tiro, focalizzandoci di più su come scrivere meglio ai clienti che volevamo avere. Abbiamo capito in sostanza un po’ alla volta come dovevamo selezionarci i clienti.

Prima metà del secondo anno: iniziano ad arrivare un po’ di lead, ma alcuni anche buoni li perdiamo in fase di trattativa. Allora giù a migliorare il trenino ed il questionario.

Da settembre a dicembre: i lead si intensificano e miglioriamo le chiusure. Iniziamo a migliorare anche i processi lavorativi dietro. Non basta più solo Laura, infatti, per fare consulenza e progettazione. Iniziamo la collaborazione con altri due professionisti. Laura è sempre più brava nella vendita.

Gennaio 2015: sembra che stiamo raccogliendo i frutti di due anni di lavoro. È troppo presto per aprire bottiglie di prosecco Valdobbiadene, ma….

…in una sola settimana 12 leads, 10 chiusi.

 

Sinceramente: solo un mese fa avrei messo la firma per due contratti al mese!


Altre considerazioni:

– Penso che fare un blog fatto bene sia importante per il proprio marketing, ma solo se poi hai anche un prodotto/servizio fatto bene. Al cliente poi devi realmente offrire quello che prometti.

– Abbiamo iniziato ad avere un po’ di testimonianze video. È possibile che anche queste abbiano dato un’ulteriore spinta.

– Fare blogging non è solo scrivere qualcosa che riguarda la tua attività. E non è neanche trovare soluzioni per i tuoi potenziali clienti. Dietro, per funzionare, ci deve essere un piano, una strategia, una programmazione. Insomma, il lavoro è difficile anche per questo.

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Io non voglio aggiungere altro: puoi trovare la testimonianza di Gerry (che ringrazio per la disponibilità) a questo link:

http://www.blogvendita.com/testimonianze

Mentre se tu vuoi battere Gerry, e dimostrare di riuscire ad ottenere risultati analoghi in minor tempo, hai tutto cio’ che ti serve a questa pagina:

 

http://www.blogvendita.com

Buona fortuna.

Alessandro

 

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21 pensieri su “Quanto tempo ci vuole per ottenere risultati col blog?

      • Nell’articolo hai postato a titolo di esempio il blog della collega Arch. Laura Coppo.

        Dando una rapida occhiata al Blog ho visto che si occupa di varie tematiche. Nel Gruppo Venditore Vincente parlate spesso di avere una sola idea differenziante su un settore solo.

        Volevo sapere, l’esempio del succitato Blog, riguarda solamente l’aspetto dell’importanza del Blog per acquisire clienti o posso prendere a modello anche io per la mia attività ?

        Grazie Anticipatamente

        • Ciao, il Blog in questione ruota tutto attorno all’argomento che trattano come professionisti. Gli argomenti che vedo toccati sono tutti inerenti la loro professione; poi immagino abbiano fatto le loro valutazioni e sicuramente avranno deciso di trattare alcuni argomenti specifici. Poi sei tu che devi sapere come modellarlo a tuo favore, in base al tuo core business.
          Scopo dell’articolo non è quello di analizzare il loro blog bensì quello di far notare come la costanza e la serietà con cui si utilizza questo strumento, o prima o dopo portano risultati.
          Faremo esempi anche di situazioni in cui i risultati sono arrivati in 3 mesi.
          Grazie…:)

    • Il bello di poter parlare con numeri reali e non “ipotesi” è questo: che puoi vedere come si comportano altri professionisti e i risultati che ottengono. Questi sono dati, e con i dati davanti le chicchere stanno a ZERO!
      🙂

  1. Grazie per i complimenti a tutti. Ma il bello deve ancora iniziare! C’è tanto da lavorare…

    Ale, grazie per il “professionista”. E io che mi sento ancora uno “scappato di casa”…
    😀 😀 😀

  2. Ciao Ale,
    Io sto avviando la mia attività a partire da 0. (0 clienti e 0 esperienza)
    Sono partita realizzando il mio blog. Sto inserendo i primi contenuti e ho creato la squeez page in cui offro un ebook in omaggio.
    Il punto è che partendo da 0 immagino che il blog stesso abbia bisogno di una “spintarella pubblicitaria”.
    Per ora sono partita con un volantinaggio (so che ti farà accapponare la pelle) che mi ha portato lead al 5 per mille.
    E sto facendo dei piccoli test pubblicitari (parlo veramente di spiccioli) su FB che ad ora hanno prodotto solo qualche “mi piace” ai post e alla pagina ma 0 lead.
    Volevo sapere:
    se la pubblicità su FB può essere una strada
    se si, se ci sono risorse che consigli di studiare a tal proposito
    e infine a che spesa pubblicitaria posso andare incontro come ordine di grandezza (so che la risposta dipende da tantissimi fattori, ma sono così a digiuno sull’argomento che non mi rendo conto se mi basta qualche centinaio di euro o svariate migliaia)

    • Ciao,
      la partenza è sempre la parte più complessa, in quanto ti sembra di non riuscire a concludere nulla di buono.
      Quello che mi sento di consigliarti è di operare cosi’:

      1) continua a scrivere sul blog con contenuti validi per il tuo cliente target e NON smettere
      2) NON avventurarti in campagne PPC da sola perchè ti fai male; per fare campagne PPC non basta mettere li dei soldi e provare: non è una roulette.

      Se desideri fare PPC devi appoggiarti ad un professionista che faccia questo di lavoro: la campagna è molto complessa da creare ma, più di tutto, è difficile saper interpretare i dati ed ottimizzarla.

      Per questo ti consiglio di contattare il gruppo di Alessandro Sportelli e di chiedere una valutazione sulla fattibilità del tuo progetto; poi magari saranno loro a consigliarti su come muoverti al meglio.

      • Mi permetto di intervenire in questo post. Perchè il partire da zero è un problema di molti. Io sulla base della mia esperienza penso che una volta identificato il target che è la prima cosa da fare , occorra iniziare anche con le sales letter. Niente pubblicità stupide come volantini ma sales inviate ai tuoi potenziali clienti e poi telefonate per avere un feedback. Il blog è uno strumento potentissimo ma non per questo si devono abbandonare anche altre strade. E’ una sinergia tra blog e sales che deve essere fatta.

  3. Ottimo articolo (come sempre) e bella testimonianza che ci ricorda il “never give up” che dovrebbe sempre frullarci in testa.
    Oramai ho capito che alla frustrazione degli 0 risultati iniziali ci si deve adeguare.
    Speriamo di trovare tempo e motivazione per darci veramente dentro.

    • Non c’è la “bacchetta magica”….c’è solo da mettere in conto che prima di vederli a volte ci vuole un po’ di più di quello che siamo disposti ad aspettare.

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