E’ meglio caricare video su Youtube o su Facebook?

Youtube VS FacebookE’ meglio caricare video su Youtube o su Facebook?

Che io sia un amante dei video come strumento di comunicazione non è certo una novità, dato che tra videocorsi e canali YT ormai sono anni che “mastico” questo strumento e lo utilizzo ormai in tutte le salse.

Prima di proseguire con l’argomento di questo post, desidero farti una premessa:

  • Questo NON è un post da Nerd
  • Non ci saranno termini tecnici complessi
  • Non analizzerò tecnicismi che forse nemmeno conosco
  • Non farò calcoli complessi
  • Non parlerò di analytics e di remarketing
  • Non ti esporrò grafici

Quindi in sintesi….che cacchio l’ho scritto a fare un post di sabato sera?

Quello che farò con questo articolo è una cosa molto semplice e che dovremmo abituarci a fare più spesso: usare un po’ di buon senso e guardare le cose in modo molto più semplice di come te lo vogliono condire gli altri.

L’ultimo articolo di questo blog parlava di video marketing e dell’importanza che il video sta acquisendo come strumento di comunicazione: se non l’hai letto puoi leggere l’articolo qui.

Nell’ultimo mese almeno 30 persone mi avranno scritto chiedendomi consigli e opinioni sulla strategia da adottare per i propri video aziendali:

“Tu consigli youtube ma tutti gli esperti mi consigliano di caricare i video direttamente su Facebook perché hanno molta più visibilità. Che faccio?”

Questa è la domanda ricorrente del momento, ed è per questo che ho deciso di fare un bel ragionamento con te a voce alta….semplice, semplicissimo;

Anzi, ne facciamo più di uno, sono convinto che poi tu troverai il modo di usare queste informazioni come meglio ti va.

Ripeto: io non ho la “verità”, io ti do solo alcuni spunti che derivano dalla mia esperienza di questi anni e poi tu deciderai da solo cosa fare ok?

Ok, facciamo mente locale sul primo punto che voglio affrontare.

Youtube è un motore di ricerca, Facebook NO.

Questa è la prima, grande caratteristica dalla quale io, sinceramente, non riesco a staccare il pensiero.

Youtube è il 2 motore di ricerca utilizzato al MONDO, e lo è da anni ormai, con un trend in continua salita.

Facebook NON è un motore di ricerca, ma un aggregatore di NewsFeed che scorrono con un intervallo temporale.

Su Facebook nei video “ci si incappa” scorrendo le NewsFeed; certo, il pubblico di FB a livello di numeri è maggiore, ma un conto è “cercare” un video di un argomento stabilito, cioè mettersi in una condizione mentale di VOLERLO cercare un conto è “capitarci” davanti e buttare un occhio per vedere di che si tratta.

Ora, non posso credere che ci siano così tante persone che ancora non riescano a cogliere la differenza ABISSALE che differenzia questi 2 TARGET di utenti che sono diametralmente opposti l’uno dall’altro.

Senti: parliamoci chiaro…..

Secondo te, ragionando con la tua testa, il tuo video aziendale, che deve servire a creare coinvolgimento/interesse sul tuo prodotto/servizio, sarà più efficace se visto da una persona che si è data da fare su un motore di ricerca per trovare una soluzione al suo problema e ha trovato il tuo video…..oppure da una persona che stava guardando chi stava facendo le corna a chi e gli è capitato nel feed?

ATTENZIONE: regole igieniche di lettura della frase qui sopra.

Il mio scopo NON è DIFENDERE youtube da Facebook, il mio scopo è che tu almeno una volta ti prenda 5 minuti per fare questi ragionamenti dove non è necessario essere un social media manager per farli in modo sufficientemente efficace.

La mia risposta è che sono 2 STRUMENTI DIVERSI per 2 TARGET diversi.

Ma non diversi: DIVERSISSIMI.

Non esiste la risposta “questo o quello”: la risposta corretta è “dipende” dalla tua strategia commerciale, dalle tue strategie di marketing (se ci sono) e dal risultato che vuoi ottenere.

Facebook ha visibilità esplosiva, Youtube più lenta ma potenzialmente infinita

Nella tua strategia di comunicazione NON puoi valutare questo aspetto importante.

Su Facebook il tuo video, a patto che sia sufficientemente virale ed interessante, avrà il culmine di visualizzazioni le prime ore dopo la pubblicazione, per poi precipitare nei giorni successivi finchè verrà disperso nel miliardo di feed del tuo profilo…..più passano i giorni più diventerà invisibile.

Su youtube, teoricamente le funzioni sono studiate per fare l’esatto contrario. Più passa il tempo, più il tuo video (se caricato seguendo dei precisi principi sia a livello di video che di gestione del canale) prenderà forza. I contenuti testuali che compongono i metatag tra cui titolo, descrizione, tag e molto altro faranno il loro lavoro nell’indicizzazione del video che avrà sempre più chanche di saltare fuori nel momento che le parole di ricerca dell’utente collimeranno con i contenuti del tuo video (poi dalla teoria alla pratica il passaggio richiede alcune accortezze che non sono oggetto del post).

Youtube è UN MOTORE DI RICERCA e quindi è soggetto a delle regole SEO che fanno avanzare alcuni video rispetto ad altri; Facebook NON è un motore di ricerca e quindi la SEO (ad oggi) per i video è praticamente quasi nulla.

Gli strumenti di marketing per interagire con lo spettatore dove li mettiamo?

Un video su youtube può contare moltissimi strumenti per poter interagire con lo spettatore e invitarlo a compiere delle azioni chiamate “Call to Action”.

Si possono utilizzare ad esempio:

  • Annotazioni cliccabili
  • Card
  • Etichette
  • Link interni ai video
  • Sottotitoli
  • Grafica del canale
  • Link del canale nelle schede
  • Schede nei video
  • Filigrane
  • Link interni alla descrizione
  • Link diretti al proprio sito collegato
  • Tanto altro….

Tutti questi strumenti, se utilizzati in modo intelligente e soprattutto continuativo posso alzare notevolmente il tasso di Engagement, cioè di interazione e coinvolgimento dello spettatore. Non dimentichiamo i commenti, che ovviamente sono il pezzo forte anche di Facebook; I commenti servono per generare importanza al video ovviamente, e sono anche uno strumento per tenere agganciati i lettori/spettatori il più a lungo possibile.

Mossa astuta di Facebook è quella recente di avere aperto “la diretta” per poter fare dei miniwebinar in diretta e con un pubblico “visibile” in quanto presente nella live chat; Anche su youtube si possono fare le dirette, ma sicuramente non sono così “User Friendly” come quelle su Facebook.

La guerra delle views serve davvero?

Questa è sempre stato un argomento molto gettonato dagli youtubers….il numero di visualizzazioni. Mi ricorda molto la gara del chi ce l’ha più lungo….no? Sbaglio?

Le persone, gli imprenditori, mi devono dare questa risposta….preparati:

Domanda: cosa preferisci tra le 2 opzioni?

A) Preferisci avere 1 milione di views sul tuo video e ricevere tanti commenti

B) Preferisci avere 4.000 views, 100 potenziali clienti che ti contattano e chiudere 20 contratti?

Ora, se sei un imprenditore e mi rispondi A), probabilmente hai i tuoi buoni motivi che io ignoro, ma è colpa mia in caso.

Se mi rispondi B), che è la risposta che darei io, vuol dire che forse hai in testa una strategia che ha come finalità quella di vendere un prodotto/servizio che è l’unico risultato che insegui. Chi se ne importa delle views? Importa ai partner di youtube ovviamente, che guadagnano dai banner pubblicitari che possono essere esposti in vari modi. Quindi più views, + cash.

Questo in teoria, ma non addentriamoci qui sennò non ne usciamo più. Pensiamo solo all’Autoplay….ha ancora senso parlare di views? Ma di che parliamo?

Certo che contano, non diciamo cazzate. Contano si, ma NON sono una delle cose su cui investire tempo ed energie a discapito di altre. Claro?

Forse non tutti sono al corrente che già da un paio di anni Youtube da molta più importanza al numero di iscritti al canale e al TEMPO di visualizzazione dei video più che al numero puro di visualizzazioni; detta in soldoni, 10 persone che guardano i video del mio canale per diverso tempo, sono molto più importante di 2000 views in + o -…..essì è cos’, mettitela via amico……Engagement.

Conclusione del ragionamento:

Ora potremmo entrare in una marea di tecnicismi, analizzare grafici e spaccarsi il cranio per cercare di trovare una risposta a questa domanda.

Il mio consiglio è di valutare quale strumento usare in base alla tua strategia, considerando il fatto che puoi usare entrambi ma con finalità diverse:

  1. virale, con esposizione tipo cerino che sfiamma, dura poco e poi via
  2. Virale, con meno esplosione (tutto da verificare comunque) ma destinato a non consumarsi mai o quasi

Resta valido quello che ho sempre predicato:

Utilizza youtube come va utilizzato, per strategie a medio/lungo termine e condividi poi i video negli articoli del tuo blog con l’embedd del video in wordpress.

Poi condividi l’articolo o il video (dipende) su Facebook. Ma Facebook NON diventerà il sostituto di youtube.

In tutti i casi, vai a registrare questi benedetti video!

XD

Alessandro

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11 pensieri su “E’ meglio caricare video su Youtube o su Facebook?

  1. Ottime analisi come sempre. E … come sempre dietro al tuo linguaggio semplice, comprensibile e diretto c’è una conoscenza di questo strumento che in pochi possono vantare.

  2. Tipo che sono una di quelle 30 persone? :)) grazie!:)) semplice e chiaro a prova di una che adora fare video che ha bisogno di qualcuno come te che gli spiega che meccanismi ci sono sotto!:)) thanks!;))

  3. Bella anzi bellissima analisi qualitativa e strategica Alessandro. Come sempre del resto. Bravo!
    Mi ha colpito l’idea di crescita nel tempo associata a YouTube vs stimolo continuo annegato in feed infinito di FB.
    È corretto dire che FB può tornare piu utile con un live per trainare chi ti segue già (e i suoi amici) verso qualcosa di specifico nel tempo? Ad esempio un evento o un webinar?
    Grazie ancora.

    • Assolutamente si. Il post non è per dire che non serve, serve per cercare di ragionare su quale canale scegliere in base alle esigenze…;)

  4. Ho scoperto da poco bloginvasion e ho iniziato a leggerlo con molto interesse. Ho comprato blog vendita e ci sto lavorando sopra. Un bel prodotto servizio contenuto, molto utile.

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